Crisi e occupazione: strategie per trovare lavoro
La situazione occupazionale in Italia è in questo periodo drammatica: ogni trimestre l'Istat pubblica report sulla disoccupazione che sembrano bollettini di guerra. La disoccupazione generale ha toccato negli ultimi mesi livelli altissimi, ma la situazione peggiore la vivono i giovani, molti dei quali entrano a far parte della schiera degli scoraggiati che non studiano più e non cercano nemmeno lavoro.
Nonostante la situazione, cercare e trovare lavoro è ancora possibile. Rispetto al passato, le opportunbità sono meno visibili, ma esistono, senza contare che ci sono settori (come l'informatica) che non stanno subendo la crisi.
Un primo passo per trovare lavoro, perciò, è quello di studiare a fondo la situazione, senza lasciarsi avvilire dagli allarmi catastrofisti e cercando di osservare le cose con lucidità e realismo. Per conoscere le opportunità esistenti sul territorio ci si può rivolgere agli sportelli per l'orientamento. Ce ne sono diversi: da quelli delle Agenzie del Lavoro (ex uffici di collocamento) a quelli comunali, fino ad arrivare a servizi di consulenza e orientamento come quelli messi in piedi dallo IAL, ex ente Cisl che si occupa di lavoro e formazione. Un colloquio aperto con le persone che lavorano in queste realtà può far aprire gli occhi su delle possibilità prima sconosciute o mai prese in considerazione.
Subito dopo, però, bisogna attivarsi in prima persona per scovare tutte le opportunità e farsi conoscere. La prima regola è quella di avere un buon curriculum da inviare alle aziende. Il curriculum deve essere scritto in forma corretta e contenere tutte le informazioni utili per "fare colpo" sulla persona a cui lo inviamo. Per questo, è buona norma rvedere e modificare il curriculum ogni volta che lo inviamo, tentando di personalizzarlo in base al destinatario.
Un'altra regola è quella di farsi trovare sul web. Oggi moltissime aziende cercano sui portali dedicati al mondo del lavoro i propri candidati. Nonostante richieda tempo, occorre caricare il curriculum su tutti questi portali, ricordando di consultare le offerte attive e di inviare le candidature. Per gestire al meglio questa attività, bisogna tenerne traccia e monitorare costantemente il risultato. Pensate che figuraccia essere ricontattati da un'azienda e non ricordare nemmeno di aver inviato il cv!
Prima di procedere con queste operazioni, però, ricordate che le aziende cercheranno referenze su di voi anche fuori dai portali dedicati al lavoro, rivolgendosi alla rete o a Google: curate allora la vostra web reputation, stando molto attenti a gestire la privacy e a non pubblicare foto o materiali compromettenti.
Se nonostante la dedizione e la pazienza non ottenete risultati, prendete in considerazione l'idea di frequentare un corso altamente professionalizzante e che vi dia una specializzazione precisa: chiuderete l'ambito della ricerca, questo è vero, ma sarete anche molto più appetibili per le aziende che cercano proprio la vostra figura.
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