Tariffe cellulari: dall’UE arriva l’armonizzazione
La telefonia mobile è ormai una caratteristica distintiva di tutti i paesi economicamente e tecnologicamente avanzati. In Italia in particolare i telefoni cellulari hanno raggiunto una diffusione enorme, diventando irrinunciabili per chiunque. Con il passare degli anni si è ingrandito anche il mercato e sono sempre più numerosi gli operatori che offrono servizi di telefonia ed internet per dispositivi mobile, con il conseguente aumento delle offerte di tariffe, opzioni e promozioni. Un’overload di informazioni in grado di mandare in confusione chiunque, anche le persone che sono più esperte in questo settore. Particolare è poi la discordanza delle tariffe tra i diversi paesi, tanto che L’Unione Europea è già da anni impegnata in un processo di armonizzazione delle tariffe che gli operatori applicano nei diversi paesi membri.
Attualmente il paese nel quale i servizi di telefonia mobile sono più costosi è l’Olanda, mentre in Lituania sono disponibili le tariffe più convenienti. Le discordanze maggiori però riguardano le tariffe roaming, che possono lievitare molto da nazione a nazione. Così il commissario Europeo Digital Affairs Neelie Kroes sta lavorando alla creazione di un mercato unico europeo della telefonia mobile, con un comune ed unico organismo che si occuperà della regolamentazione.
L’obiettivo di questo progetto è quello di quello di arrivare, nel giro di pochi anni, all’armonizzazione del mercato, in modo da garantire ai consumatori un accesso equo a internet e ai servizi di telefonia mobile in tutti gli stati dell’UE. Sono due le principali tappe messe in calendario: nel 2014 in nessun paese dell’Unione Europea saranno più addebitate le chiamate in entrata mentre a partire dal 2016 non verrà più messa in atto la pratica di applicare le tariffe roaming all’interno della zona Ue.
Una buona notizia insomma, che va decisamente a vantaggio dei consumatori.
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