Una marcialonga da sogno. sui pedali con la cycling craft
Domenica 31 maggio al via la 18.a Marcialonga Cycling Craft da PredazzoIl campione in carica Facchini racconta l’evento: “Una gara dura e speciale” La “Cycling” è parte dei circuiti TSA Beltrami e Nalini Road Series Iscrizioni aperte alla granfondo e mediofondo. Confermati tanti eventi nel weekend
Forza, resistenza, tattica ma anche un pizzico di esperienza: questi sono gli ingredienti chiave per puntare alla vittoria della Marcialonga Cycling Craft, una delle granfondo ciclistiche più amate dell’anno, la cui 18.a edizione è pronta ad andare in scena domenica 31 maggio.Con il Giro d’Italia che entra nel vivo si vivacizza il fervore per le due ruote anche da parte dei cicloamatori, pronti ad affrontare il secondo appuntamento annuale di Marcialonga nella distanza granfondo (135 chilometri e 3.900 metri di dislivello) o mediofondo (80 chilometri e 2.448 metri di dislivello), attraverso paesaggi indimenticabili del Trentino, da Predazzo, tra le Valli di Fiemme e Fassa passando anche in Alto Adige e in Veneto tra i passi più celebri e suggestivi.Le partecipazioni alla corsa continuano a crescere, con ciclisti provenienti da quasi 20 nazioni; ogni anno sono in tanti a partecipare con l’obiettivo di godersi una giornata di grande sport, ma anche coloro che scendono in pista puntando al gradino più alto del podio. Tra questi Patrick Facchini, considerato uno di quelli da battere. Il campione in carica della granfondo è alla ricerca del bis, in una manifestazione che gli ha saputo regalare grandi emozioni: “Questa sarà la mia quarta partecipazione. Dopo aver ottenuto il 2° posto nel 2023, il 3° nel 2024 e la vittoria lo scorso anno, sarò nuovamente in gara cercando di dare il mio massimo. La Marcialonga Cycling è l’appuntamento che amo di più nel palcoscenico delle granfondo”. Classe 1988, il giudicariese Facchini è un ex professionista su strada ma anche corridore in montagna e ha trovato nella Marcialonga Cycling Craft un appuntamento fisso grazie anche al suo percorso: “Il tracciato mi piace tantissimo. Lo ritengo tra i più duri a livello internazionale, perché sebbene non abbia un chilometraggio elevato presenta un gran dislivello, paragonabile a una sorta di tappa di un grande Giro. Inoltre è una gara che richiede consapevolezza e un po’ di esperienza, oltre ad un ottimo stato di forma. Anche dal punto di vista paesaggistico è davvero eccezionale, il profumo e l’atmosfera di gara che si respirano sono sempre speciali, anche grazie ad un’organizzazione che si impegna molto nel non far mancare nulla ai suoi concorrenti”.Tornando alla vittoria dell’anno scorso, Facchini aggiunge: “È stato un successo a cui sono molto affezionato. Essendo una gara nella quale è importante sapersi gestire, penso che un tratto cruciale sia quello del Passo Valles, che precede l’arrivo nel borgo fiemmese di Predazzo. Bisogna arrivarci nelle condizioni fisiche migliori e da lì, in 5-6 km, si può decidere tutto. Ricordo bene la discesa, veloce e tecnica, verso Predazzo, con la gente che crea un'atmosfera incredibile. Non vedo l’ora di tornarci”. Le iscrizioni alla 18.a Marcialonga Cycling Craft sono aperte e disponibili online fino a venerdì 29 maggio a fronte di una quota di 50 euro. La manifestazione trentina è parte del circuito TSA Beltrami, che comprende alcune fra le più apprezzate gare d'Italia, e del Nalini Road Series, le cui prove sono sotto egida di Acsi. La 18.a edizione della Cycling Craft non manca inoltre di riproporre la coinvolgente Minicycling per i più giovani (sabato 30 dalle 15 a Predazzo), la Marcialonga Bike Experience (sabato 30 dalle 9.30 a Predazzo), una non competitiva per gravel, e-bike e mtb, parte del circuito Gravel Maxxis, e gli stand dell’Expo Village.
Info: www.marcialonga.it
Reazioni:
Voto medio
-
0 VOTI
Iscriviti





