La Corte d’Appello di Lecce salva il contribuente
La Corte d’Appello di Lecce salva il contribuente: quando l’Agenzia delle Entrate‑Riscossione propone appello anziché ricorrere in Cassazione, il giudizio non può che essere dichiarato inammissibile.
La vicenda traeva origine da un pignoramento dei crediti verso terzi, notificato al contribuente da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. In particolare, l’Agenzia Riscossione aveva provveduto a pignorare i crediti che il contribuente aveva maturato nei confronti dell’affittuario di un proprio immobile per oltre 30 mila euro, al fine di soddisfare le pretese erariali. Il contribuente, non avendo mai ricevuto la cartella di pagamento presupposta al pignoramento, si è rivolto così all’Avv. Alfredo Matranga, che impugnava il pignoramento eccependo, tra l’altro, anche la mancata notifica della cartella posta alla base del pignoramento. Il Tribunale annullava il pignoramento, avendo accertato la mancata notifica della cartella di pagamento posta alla base dell’atto impugnato. Tuttavia, l’Agenzia delle Entrate Riscossione proponeva appello avverso la decisione del Tribunale, sostenendo l’avvenuta notifica della cartella presupposta al pignoramento.Di tutt’altro avviso la Corte d’Appello di Lecce che, senza entrare nel merito della controversia, ha dichiarato inammissibile il gravame, rilevando come l’iniziativa dell’Agente della Riscossione riguardasse una opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c.: per questa tipologia di controversie, la legge prevede un solo rimedio — il ricorso per Cassazione — escludendo l’appello.Per l’Avv. Alfredo Matranga, si tratta di una decisione che ribadisce un principio fondamentale: la corretta qualificazione dell’azione determina il corretto mezzo di impugnazione. Quando si sbaglia mezzo, il giudizio si chiude prima ancora di entrare nel merito. Per Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, si tratta di principi importanti, soprattutto oggi che l’Agenzia delle Entrate – Riscossione sta notificando molte cartelle ed intimazioni di pagamento.
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