Perizia Grafica e Grafologia
Quante volte vi sarà capitato di riconoscere la firma o la scrittura di un vostro parente in mezzo a tante altre scritture? O di trovare qualcuno che scrive in modo simile al vostro? Quante volte avrete notato che la vostra scrittura ha cambiato inclinazione, forma o larghezza? E quante volte ancora da giovani, a scuola, avete provato ad imitare la firma dei vostri genitori? Senza saperlo, in questi episodi, voi avete messo in atto alcune delle regole fondamentali della Grafologia e del metodo di Indagine Peritale su scritture.
La scrittura infatti è l’espressione inconscia dell’individuo sia sul piano caratteriale/ comportamentale sia su quello intellettivo. Come Grafologa e Perito Grafico parto dal presupposto certo che ogni scrittura caratterizzi soltanto un individuo e quello soltanto. Per quanto, quindi, due scritture possano assomigliarsi è assolutamente impossibile che possano essere perfettamente identiche.
Su questi e su altri presupposti ancora si basa, da una parte, la Grafologia la scienza che studia l’uomo attraverso la scrittura e dall’altra la Perizia Grafica usata nei Tribunali per l’accertamento di firme, contratti, assegni e testamenti. Dal presupposto sovra citato parte anche uno degli assiomi della Perizia Grafica che dice che se due firme sono perfettamente identiche e sovrapponibili, queste allora saranno sicuramente false.
Ma voi vi chiederete: come fa un Perito Grafico a capire se una firma è vera o è falsa? Quali strumenti usa? Come si fa a capire se si può attribuire una determinata firma a qualcuno o se la persona si è dissimulata (cioè se ha camuffato le sue caratteristiche grafiche al fine di disconoscere la proprietà di quella firma)? A questi e tanti altri quesiti si trova a dover rispondere un consulente tecnico di fronte ad un giudice o ad un avvocato.
Gli strumenti usati dal perito sono innanzi tutto quelli tecnici: Raggi Infra Rossi, Raggi Ultravioletti (lampada di Wood), microscopio e lente di ingrandimento. Sicuramente sarà poi il metodo scientifico seguito a dare i suoi frutti: ad oggi il più accreditato e riconosciuto è il Metodo Analitico Comparativo su base Grafologica che, cercando di semplificare una dicitura così complessa, si basa sull’evoluzione del metodo grafonomico della polizia scientifica dell’Ottolenghi, a cui unisce i presupposti teorici della Grafologia.
Questa materia ad oggi è purtroppo ancora poco conosciuta in Italia ma qualcosa finalmente sta cambiando: grazie alle università, che hanno iniziato a divulgarla con metodi scientifici ed accreditati, e grazie a professionisti seri e preparati che stanno lavorando nei Tribunali o come consulenti per gli avvocati finalmente sta perdendo quell’alone di magia e mistero che molti le hanno attributo nel tempo e si accinge ad essere una disciplina scientifica e riconosciuta ufficialmente.
Beatrice Angeloni - Grafologa e Perito Grafico presso il Tribunale Penale e Civile di Roma. www.improntadelcarattere.com email: info@improntadelcarattere.com Cell 328/4515529 tel 06/3213318
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