Dai Saloon al Web, il fascino del poker è senza tempo
Se siete giocatori accaniti ed appassionati di poker texano gratis ci avrete sicuramente pensato almeno una volta, non mentite.
Invece di farvi una partitella al solito circolo sorseggiando magari un aperitivo leggero e frizzante, come sarebbe invece molto più bello giocare dentro un Saloon? Saloon d'epoca, si intende: locali fumosi e poco illuminati, ballerine avvolte da boa di piume, lo sceriffo che fuma in un angolo ed il barista che senza la minima voglia pulisce un boccale di birra sporco utilizzando un cencio ancora più sporco. In effetti il fascindo indimenticabile dei Saloon essendo stato celebrato in praticamente tutti gli Spaghetti Western usciti al cinema ai tempi d'oro ormai è ben radicato all'interno dell'immaginario collettivo, entrando addirittura a far parte di diritto della cultura americana. Il poker infatti, nato dall'importazione di un gioco di carte tedesco chiamato “pochen”, in un battito di ciglia riuscì a conquistare praticamente tutta la frontiera, diventando in poco tempo proprio quello che adesso conosciamo. Scena immancabile di qualsiasi Western che si rispetti infatti è la classica sparatoria: basta un cenno di troppo, una carta data in modo strano o un'espressione che tradisca troppa tensione che subito si accendeva il sospetto della presenza di un baro, con annessa giustizia casereccia fatta a mò di pistolettate. Se i Western sono l'archetipo del film in cui il poker è un vero e proprio protagonista, non sono certo le uniche pellicole dove questo accade. Basta infatti andare un po' indietro nel tempo e subito pensiamo a “Casinò Royale” - intepretato da un luciferino Daniel Craig – in cui il gioco è proprio parte integrante della storia.
Sarà anche per la sua importante presenza al cinema che il poker è sempre più amato da tutti? Sarebbe un'ottima spiegazione per l'aumento dell'incidenza del gioco: solo durante il 2012 si è vista una sua impennata di ben il 63.6%.
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