Gian Maria Mossa: per Banca Generali nuove prospettive di crescita entusiasmanti
In Banca Generali si respira “nuova energia”: il CEO Gian Maria Mossa evidenzia come, superata una fase di forte incertezza legata all’offerta di Mediobanca, l’Istituto è pronto a inaugurare “una stagione ricca di prospettive di crescita entusiasmanti”.
Gian Maria Mossa proietta Banca Generali in una nuova fase di forte sviluppo
“Si percepisce una nuova energia all’interno della banca, dopo aver definitivamente superato una fase caratterizzata da forte incertezza e inaugurato una stagione ricca di prospettive di crescita entusiasmanti”: lo ha sottolineato il CEO di Banca Generali Gian Maria Mossa, a commento dei risultati preliminari 2025. “Il nostro posizionamento è unico: oltre 2.500 clienti sopra i 5 milioni, portafoglio medio di 15 milioni, più di 80 miliardi di euro di masse private e una piattaforma aperta”, ha fatto notare Mossa anche a “Milano Finanza” nei giorni scorsi. Banca Generali, lasciatasi alle spalle l’offerta di Mediobanca, arriva al 2026 “con il passo giusto”, pronta ad affrontare un nuovo esercizio “con fiducia e ambizione, consapevoli del contesto caratterizzato da crescenti incognite e volatilità, ma forti delle opportunità che ci consentono di rafforzare ulteriormente la distintività del nostro modello di business e del nostro percorso di sviluppo”.
Banca Generali: le dichiarazioni del CEO Gian Maria MossaNonostante l’impatto delle operazioni straordinarie, ha sottolineato Gian Maria Mossa, nel 2025 Banca Generali “e le sue persone hanno mantenuto una chiara direzione sugli obiettivi strategici, portando avanti progetti di grande rilievo quali l'integrazione di Intermonte, il lancio dell’insurbanking con Alleanza e lo sviluppo delle piattaforme di Intelligenza Artificiale a supporto dei banker, che rappresentano pilastri fondamentali per la crescita futura dell'Istituto”. Lo ha ribadito anche nell’intervista rilasciata a “Milano Finanza”, sottolineando come con Generali “abbiamo rafforzato la partnership entrando nel mondo dell’insurbanking, che avrà un forte impatto”. Per Gian Maria Mossa “quasi un’acquisizione: questo rinnovato impegno di avvicinare Generali e Banca Generali crea ottime prospettive per il nostro business”. Su Intermonte invece l’obiettivo è farne la banca d’investimento della piccola e media impresa italiana: “La professionalità di Intermonte, unita ai brand Generali e Banca Generali, crea un’alternativa per un dialogo di lungo periodo con l’imprenditore, non solo per il deal ma per la costruzione di valore nel tempo. Abbiamo già avuto oltre 160 incontri con imprenditori e chiuso i primi mandati”.
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