Breve storia sui prestiti
Il prestito è la cessione di un importo con il vincolo della restituzione di capitali di pari valore o maggiori.
L'assegnazione di un prestito trova compimento dopo una serie di controlli preliminari messe a punto in base alla situazione finanziaria e professionale del soggetto richiedente, esami che permettono loro di valutare la sicurezza ed evitare sconvenienti situazioni di impossibilità a gestire le rate.
I fattori alla base di un prestito sono il capitale erogato, il tasso annuo nominale d’interesse (TAN), il tasso annuo effettivo globale (TAEG), la durata , l’importo concesso e la frequenza dei rimborsi o rate, le condizioni.
Tale prestito può essere richiesto ed erogato con molti obiettivi: per acquistare beni di consumo, per la ristrutturazione della casa, per il saldo di altri debiti o ancora per possedere una disponibilità immediata di denaro contante.
Un finanziamento può essere finalizzato e non finalizzato. La proprietà principale che distingue i due tipi di finanziamento è improntata sul modalità di concessione e conseguentemente alla restituzione del denaro stesso: nel caso dei prestiti finalizzati, il richiedente è obbligato ad acquistare un bene di consumo specifico; mentre nel caso di prestiti non finalizzati non esiste alcun vincolo di destinazione ed è libero di disporre della somma chiesta in prestito con maggiore libertà d'azione.
Molto diffusi i prestiti personali, che fanno parte anche della categoria del credito al consumo e sono prestiti senza garanzia.
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