Bioedilizia e fonti di energia rinnovabile a tuttocasa
Resteranno aperte fino alle ore 20 di domenica 2 maggio Tuttocasa, Antiquamente e Giorni d’Arte, le mostre che si stanno svolgendo nel complesso fieristico di Carrara.
Nel loro insieme, costituiscono uno dei più grandi eventi fieristici del centro Italia rivolti al grande pubblico: ma non si tratta solo di arredamento, arte e antiquariato: da sempre Tuttocasa ha dedicato ampio spazio a tematiche di attualità, come la salvaguardia dell’ambiente e il risparmio energetico.
E questi argomenti hanno, da qualche hanno, il loro spazio dedicato: Energente, una fiera nella fiera, dove i visitatori potranno trovare apparecchi, tecniche e materiali rivolti a una edilizia responsabile, che consenta di costruire, riscaldare e fornire di energia le abitazioni in modo economico ed ecologicamente compatibile.
Questa edizione di Energente presenta molte novità interessanti, soprattutto per applicazioni a livello domestico: sono oggi disponibili per singole abitazioni sistemi fino a ieri riservati all’industria e alla grande utenza.
Nello stand Arca-Tecno Energy Sun possiamo trovare una microturbina idroelettrica che produce energia elettrica sfruttando piccole portate d’acqua, come l’entrata dell’acquedotto a livello condominiale o una piccola gora: l’apparecchio è di dimensioni veramente ridotte e sfrutta la forza dell’acqua che altrimenti andrebbe dispersa. Per abitazioni in campagna e piccole realtà agricole, un orto che produce energia: la serra fotovoltaica consente di coltivare in ambiente protetto e autosufficiente e addirittura, a seconda delle dimensioni dell’impianto, di produrre energia in più, in modo pulito, direttamente dal sole.
Be.mo Impianti, concessionaria ENEL.SI, presenta soluzioni integrate di apparecchiature fotovoltaiche, solari termiche e geotermiche. Le novità sono gli impianti a biomassa a ciclo completo di dimensioni ridotte, in grado di sfruttare i materiali del territorio, e le pompe di calore per acqua calda sanitaria, permettendo un risparmio fino al 70% rispetto agli scaldabagno elettrici: rivolti soprattutto alle abitazioni non servite dalla rete gas.
La continua ricerca tecnica e scientifica produce ormai risultati di rilievo nel campo delle energie rinnovabili e del risparmio, ma tutto acquista un senso assai maggiore se i relativi apparecchi e sistemi sono inseriti in ambienti costruiti ad hoc: i massimi risultati si ottengono quando si può iniziare dalla costruzione dell’edificio. La bioedilizia prevede l’uso esclusivo di materiali naturali ecocompatibili, in particolare legno e derivati.
Nello stand Bio Habitat – Villeurop si può vedere come l’utilizzo di tecnologie bioedili consenta la realizzazione di abitazioni che permettono un vero risparmio energetico e il rispetto dell’ambiente. In particolare, tra le novità di rilievo, troviamo il pannello “Fibracell”, in cellulosa, che ha caratteristiche di ph simili a quelle della pelle umana. Il suo utilizzo per la finitura di pareti in legno, sia all’esterno che all’interno, consente di creare una barriera all’umidità in ingresso e al tempo stesso resta traspirante per far uscire l’umidità interna in eccesso, con evidenti benefici anche per la salute.
L’obiettivo delle ricerca è quello di arrivare a costruire edifici privi di emissioni nocive per la salute, rispettosi dell’ambiente e autosufficienti per quanto riguarda la produzione di energia, il tutto, ovviamente, a costi accessibili: non siamo molto lontani, ma occorre che ciascuno si assuma le proprie responsabilità, nei confronti del territorio e delle generazioni future.
Le mostre saranno aperte al pubblico fino a domenica 2 maggio, nel complesso fieristico di Carrara.
Reazioni:
Voto medio
2.00
1 VOTO
Iscriviti
