Frattura del capitello radiale: sintomi, cura e tempi di recupero
Frattura del capitello radiale: sintomi, cura e recupero
La frattura del capitello radiale è una delle lesioni ossee più frequenti a carico del gomito nell’adulto e rappresenta circa un terzo delle fratture che interessano questa articolazione. Nella maggior parte dei casi può essere trattata senza intervento chirurgico, ma una diagnosi accurata è fondamentale per stabilire il percorso terapeutico più adatto e ridurre il rischio di complicanze.
Una frattura del capitello radiale può infatti determinare non soltanto dolore e gonfiore, ma anche una limitazione del movimento del gomito, difficoltà nella rotazione dell’avambraccio e, nei casi più complessi, instabilità articolare.
Il trattamento dipende soprattutto dal tipo di frattura, dal grado di spostamento dei frammenti, dalla presenza di un eventuale blocco del movimento e dalle lesioni associate.
Che cos’è il capitello radiale?Il radio è una delle due ossa dell’avambraccio, insieme all’ulna. La sua estremità superiore, quella che entra in rapporto con il gomito, è chiamata capitello radiale.
Il capitello radiale presenta una caratteristica forma a disco e svolge un ruolo importante sia nei movimenti sia nella stabilità del gomito.
Una delle sue funzioni principali riguarda la rotazione dell’avambraccio. Grazie alla particolare conformazione dell’articolazione, il radio può ruotare permettendo i movimenti di pronazione e supinazione, cioè la possibilità di orientare il palmo della mano verso il basso o verso l’alto.
Il capitello radiale contribuisce inoltre alla stabilità del gomito, soprattutto quando l’articolazione è sottoposta a forze dirette verso l’esterno o quando sono presenti lesioni dei legamenti.
Per questo motivo, quando si verifica una frattura, è importante valutare non soltanto l’osso fratturato, ma anche la funzionalità complessiva dell’articolazione e l’eventuale presenza di altre lesioni.
Come avviene la frattura del capitello radiale?Il meccanismo traumatico più comune è una caduta sulla mano con il braccio teso.
Durante una caduta, la persona tende istintivamente ad appoggiare la mano per proteggersi. L’energia dell’impatto viene trasmessa lungo l’avambraccio fino al gomito e il capitello radiale può urtare contro l’omero, provocando la frattura.
Questo meccanismo può verificarsi in numerose situazioni.
La frattura del capitello radiale può comparire dopo una caduta domestica oppure per strada, ma è frequente anche durante alcune attività sportive. Calcio, ciclismo, sci e pattinaggio sono esempi di attività nelle quali una caduta sul braccio può determinare questo tipo di trauma.
Negli incidenti stradali l’energia del trauma può essere maggiore e la frattura può associarsi ad altre lesioni del gomito, dell’avambraccio o del polso.
La valutazione deve quindi considerare l’intero arto superiore e non esclusivamente la sede in cui il paziente avverte il dolore maggiore.
Frattura del capitello radiale: quali sono i sintomi?I sintomi dipendono dall’entità della frattura e dalla presenza di eventuali lesioni associate.
I disturbi più frequenti comprendono:
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dolore nella parte esterna del gomito, generalmente accentuato dal movimento;
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gonfiore dell’articolazione;
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possibile compa
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