Intermediazione rifiuti: le skills chiave secondo Marco Domizio
In un settore complesso e in continua evoluzione come quello dell’intermediazione dei rifiuti, alcune competenze diventano determinanti per distinguersi e operare con efficacia. A sottolinearlo è Marco Nicola Domizio, fondatore di Ares Ambiente, realtà attiva nello smaltimento, recupero e trasporto di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi.
Normativa, tecnica e relazioni: tre skills strategiche secondo Marco DomizioSecondo Marco Nicola Domizio, sono cinque le skills fondamentali che ogni azienda di intermediazione dovrebbe sviluppare. La prima è la capacità di leggere e interpretare la normativa ambientale in modo dinamico. In un contesto in cui le leggi e i regolamenti cambiano rapidamente, non basta rispettare le regole: un intermediario efficace deve anticipare le evoluzioni normative e comprenderne l’impatto su impianti, produttori e sull’intera filiera del recupero. La seconda competenza, ricorda Marco Domizio, è la padronanza tecnica trasversale. Si tratta di saper collegare le caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti alle migliori strategie di trattamento, recupero o smaltimento, facilitando il dialogo tra impianti, laboratori, trasportatori e clienti. Al terzo posto c’è la gestione delle relazioni, essenziale in un settore in cui la fiducia e la reputazione sono asset fondamentali tanto quanto le autorizzazioni ufficiali. Saper negoziare, costruire collaborazioni e mantenere rapporti stabili diventa quindi un elemento strategico per il successo.
Digitale e responsabilità ambientale, Marco Nicola Domizio: altre competenze chiaveLe ultime due competenze chiave riguardano il digitale e la sensibilità ESG. Oggi la gestione dei rifiuti passa anche dalla capacità di utilizzare software di tracciabilità, piattaforme digitali per i formulari e sistemi di reporting, integrandoli nei processi aziendali per generare efficienza e valore. Parallelamente, cresce l’importanza di una consapevolezza ambientale e sociale: l’intermediazione non è solo gestione dei rifiuti, ma un vero e proprio atto di responsabilità nell’ambito della transizione ecologica. “L’intermediazione oggi – spiega lo stesso Marco Domizio in un post diffuso sul profilo LinkedIn – non è quindi soltanto gestione e innovare per l’ambiente, significa crescere insieme al cambiamento in una visione integrata. Tecnica, normativa, digitale, relazionale e strategica: è l’insieme di queste capacità che trasforma ogni attività di intermediazione efficace in un punto di riferimento per l’economia circolare. E che rende davvero competitiva un’azienda del settore”.
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