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Giorgia Marin: «Roberto Farnesi è un ottimo partner recitativo»

Ieri mi è capitato di chiacchierare con Giorgia Marin, giovanissima attrice, appena diciassettenne, che nonostante la giovane età è riuscita ad entrare a far parte di un grande cast, quello del film "Infernet", diretto da Giuseppe Ferlito e prodotto da A.C.Production di Michele Calì e Federica Andreoli. Giorgia è sì molto giovane, ma ha anche le idee chiare su ciò che vuole dalla vita e soprattutto dal suo futuro lavorativo. Scoprite con noi quello che ci ha raccontato, e non ve ne pentirete!

Sei giovanissima, eppure sei entrata a far parte di un cast così importante. Ci racconti come hai iniziato a recitare?

La passione per la recitazione è cominciata casualmente e soprattutto per gioco. Ricordo che quando ero piccola mi divertivo tantissimo a travestirmi e a giocare alle principesse con mia nonna. Faccio diversi workshop di recitazione durante il periodo estivo, ma non seguo corsi annuali in quanto, frequentando un liceo, ho molto da studiare e il tempo non mi basta. 

Infernet è il tuo primo film. Com'è stata la prima volta sul set?  

La prima volta sul set è stata molto emozionante, un'emozione che mai dimenticherò. Ero abbastanza agitata però mi sono sciolta subito e mi sono lasciata travolgere dal personaggio e dalla sua storia.  

Interpreti il ruolo di Nancy, una delle protagoniste. Ci racconti il tuo personaggio?

Nancy apparentemente è una normale ragazzina di 15 anni che va a scuola e vive con il padre. In relatà si scoprirà essere la capa di un gruppo di tre ragazze spregiudicate che si prostituiscono usando internet come vetrina, per poi ricattare i clienti rivelandogli di essere minorenni.

Un personaggio tosto! E' stato difficile interpretarlo? 

Ovviamente Nancy è tutto ciò che io non sono e, come si sa, interpetare un personaggio simile a se stessi è sempre più facile. Però devo dire che non ho incontrato particolari difficoltà forse, anzi sicuramente perchè sono stata diretta da una persona, Giuseppe Ferlito, che prima di essere un regista è un grande maestro. Prima di girare ogni scena facevamo tantissime prove assieme e lui mi ha dato molti consigli preziosi per interpretare al meglio Nancy.  

Sul set c’è qualcuno con cui hai stretto un rapporto più forte che con gli altri?

Il set è stato una sorta di seconda famiglia per me. Mi sono trovata benissimo con tutti. Ho stretto un bellissimo rapporto con Elisabetta Pellini che interpreta il ruolo di Arianna. Lei è una delle persone più dolci e adorabili che abbia mai conosciuto. Adoro Laura Adriani perchè è il ritratto della simpatia, oltre ad essere tanto dolce e sempre disponibile. E poi ci sono Michele Calì e Federica Andreoli, i produttori. Sono delle persone meravigliose, sono coloro che mi hanno "scoperta" e sostenuta sin dal primo momento. E sicuramente con tutti gli altri ragazzi con cui sono stata più a contatto rispetto ai grandi.  

Com'è stato essere diretta da Giuseppe Ferlito?

E' stato un onore, è stata una delle cose migliori che mi siano capitate. Giuseppe, oltre ad essere un regista fenomenale è un grande maestro e con lui, nel set, ho fatto una vera e propria scuola di recitazione. E' molto pignolo e perfezionista ed è dolcissimo. Mi sono affezionata moltissimo a lui e lui si è affezionato molto a me. 

Ora c'è la domanda d'obbligo: come ti sei trovata a recitare a fianco di Roberto Farnesi? Sei consapevole che sarai una delle ragazzine più invidiate d'Italia?

Roberto Farnesi è un ottimo partner recitativo, è stato stupendo reciatre con lui. Ad essere sinceri all'inizio ero un po' timorosa ed impaurita però quando ci siamo conosciuti bene e abbiamo iniziato le prove prima della scena mi sono subito sciolta. Lui mi ha messa immediatamente a mio agio, mi ha consigliata, incoraggiata e spronata. E' riuscito a creare un feeling che pochi attori sono in grado di creare. E' una persona fantastica oltre che un grande attore. 

Mi hai accennato che studi al liceo. Finito questo impegno pensi di andare all’università o ti dedicherai totalmente alla recitazione e magari allo studio per conquistarti un posto nella professione d’attrice? 

Finito il liceo voglio iscrivermi all'Università di interpretariato e traduzione perchè amo le lingue e il mio altro grande sogno è quello di lavorare come interprete e traduttrice. Per quanto riguarda la recitazione spero con tutto il cuore che capitino altre opportunità. 

Che consiglio daresti ad una ragazza della tua età che vorrebbe seguire la tua strada? 

Di studiare, studiare tanto! Non c'è cosa peggiore di vedere un attore ignorante e poi, come mi ripetono sempre tutti, l'istruzione è la cosa più importante nella vita. E poi consiglio di seguire sempre i propri sogni, di non darsi mai per vinti e non ascoltare chi cerca di scoraggiarti.  

Comunicato di Avatar di matteagiacomettimatteagiacometti | Pubblicato Sabato, 23-Mag-2015 | Categoria: Arte-Cultura
Tags: marin, giorgia
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